Privacy Policy Cookie Policy Che cos’è il CHEMSEX? ⋆ Antonio Prunas

Che cos’è il CHEMSEX?

Che cos’è il CHEMSEX?

Sempre più di frequente, nelle notizie di cronaca, si sente parlare di “chemsex” e dei possibili rischi ad esso associati, talvolta anche gravi. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratti, quanto sia diffuso e infine quali problematiche possano derivare da questa pratica e come e quando cercare aiuto.

Chemsex: sostanze utilizzate per prolungare la performance sessuale

Che cos’è il chemsex?

Per “chemsex” si intende una pratica che ha avuto origine nel Regno Unito e che consiste nel ricorso a specifiche sostanze, da parte di uomini che fanno sesso con uomini, per favorire la prestazione sessuale ed aumentarne la durata.

Spesso tali sostanze vengono assunte nel contesto di veri e propri  chemsex party, in cui diversi uomini si incontrano per avere rapporti sessuali per tutto il weekend. Gli incontri vengono solitamente organizzati attraverso app di ricerca di partner sessuali. 

Spesso il termine “chemsex” è tuttavia usato impropriamente per indicare, in senso generale, l’uso di qualsiasi sostanza psicoattiva che, a seguito all’assunzione, stimoli l’attività sessuale. 

Quali sostanze sono utilizzate nel chemsex?

La peculiarità del chemsex è piuttosto quella di riferirsi specificamente a tre principi attivi che possono essere assunti singolarmente o in combinazione tra di loro: 

1. Il mefedrone: sostanza simile ad un’anfetamina che induce una sensazione di euforia ma che, allo stesso tempo, può sovrastimolare il cuore e il sistema nervoso; 

2. L’acido gamma-idrossibutirrico (Ghb/Gbl): sostanza con effetto anestetico e rilassante che riduce le inibizioni. Può essere molto pericoloso se mescolato con l’alcol, risultando in una combinazione a volte mortale. 

3. La metanfetamina: sostanza che induce una sensazione di esaltazione. 

Rispetto all’attività sessuale, queste sostanze: 

  • inducono un generale senso di rilassamento;
  • permettono di allentare la tensione della muscolatura e, in questo modo, rendono il sesso anale meno doloroso; 
  • intensificano l’eccitazione e il desiderio sessuale; 
  • ritardano l’orgasmo (ma tengono svegli e in cerca d’incontri per periodi molto lunghi, dalle 24 ore ai tre giorni). 

Quali sono i rischi del chemsex per la salute fisica e psicologica?

Di fatto, accanto a questi effetti appositamente ricercati da chi pratica il chemsex, non mancano rischi e controindicazioni

Oltre ai rischi per la salute già evidenziati (per esempio, una overdose di Ghb può condurre alla morte), queste sostanze sono in grado di creare una vera e propria dipendenza e possono richiedere, pertanto, un percorso di disintossicazione.

Quando chiedere aiuto

L’intervento terapeutico dovrà necessariamente includere anche un percorso psicologico che accompagni la persona a un pieno recupero della capacità di avere una vita sessuale soddisfacente e gratificante senza necessariamente ricorrere a sostanze (il cosiddetto “sober sex”). 

Lo stato di intossicazione durante l’attività sessuale può inoltre contribuire a non prendere precauzioni contro le infezioni a trasmissione sessuale, e non è da trascurare la possibilità di esporsi al rischio di subire, durante lo stato di intossicazione, abusi e violenze

Per approfondire: 

www.chemsex.it: sito web italiano molto ricco di informazioni. 

Film: “Chemsex” (2015) di William Fairman, Max Gogarty 

 

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